Campania, limiti di spesa 2026-2027: sociosanitario e riabilitazione (DGR 613 e 614)

Centro Studi
Campania 2026-2027: limiti di spesa per sociosanitario e riabilitazione

La Giunta regionale della Campania, nella seduta del 4 novembre 2026, ha approvato due delibere gemelle: la DGR n. 613 per la macroarea sociosanitaria (RSA e Centri Diurni, Salute mentale, Hospice, SUAP, dipendenze patologiche) e la DGR n. 614 per la macroarea della riabilitazione. Fissano i volumi massimi di prestazioni e i limiti di spesa per il 2026 e, in via provvisoria, per il 2027. Le ASL hanno 15 giorni dalla notifica per firmare i contratti con gli erogatori privati accreditati.

Si chiude così il ciclo di programmazione 2024-2025 (DGRC 544/2024 per il sociosanitario, DGRC 545/2024 per la riabilitazione) e si apre quello nuovo. Le due delibere seguono la stessa impostazione: un Allegato A con la relazione tecnica e i criteri, un Allegato B con volumi e spesa ripartiti per ASL e uno schema di contratto ex art. 8-quinquies del D.Lgs. 502/1992. Solo la DGR 613 ha in più un Allegato C dedicato alle ex case di cura neuropsichiatriche: per questo lo schema di contratto è l’Allegato D nella 613 e l’Allegato C nella 614.

In sintesi

  • Tetti per il 2026, applicati anche al 2027 «salvo aggiornamenti da adottarsi con appositi provvedimenti».
  • Le ASL assegnano i volumi a ciascuna struttura entro i limiti degli allegati e firmano i contratti entro 15 giorni dalla notifica dell’atto, non dalla data della seduta.
  • Entro il 30 novembre di ogni anno si può consumare al massimo il 95% del tetto annuale, così da garantire l’assistenza anche a dicembre.
  • La premialità prevista dall’art. 6 della L.R. 18/2022 spetta solo alle strutture che applicano il CCNL AIOP dell’8 ottobre 2020.
  • Chi non firma, o firma con riserve, è considerato privo di contratto: la remunerazione a carico del SSR cessa e l’accreditamento viene sospeso.
  • Nella riabilitazione scompare la ripartizione in dodicesimi. Restano l’accantonamento del 5% per l’età evolutiva (0-16 anni) e una quota dell’1% per i minori con bisogni urgenti, e si aggiunge la comunicazione bimestrale delle liste d’attesa.

Cosa coprono le due delibere

Delibera Macroarea Setting compresi Allegati
DGR 613/2026 Sociosanitaria Salute mentale; Hospice; dipendenze patologiche (comunità residenziali e semiresidenziali); SUAP; RSA per anziani non autosufficienti (ora R3); RSA modulo demenze; R2D; R2 estensive; Centri Diurni per anziani/adulti non autosufficienti e per demenze; RSA per disabili (ora RD3) e relativi Centri Diurni; Comunità/Case alloggio A relazione tecnica; B volumi e spesa per ASL (escluse le ex case di cura neuropsichiatriche); C ex case di cura neuropsichiatriche; D schema di contratto
DGR 614/2026 Riabilitazione territoriale Ambulatoriale, ambulatoriale a piccolo gruppo (P.G.), domiciliare, semiresidenziale e residenziale A relazione tecnica; B volumi e spesa per ASL, con la colonna dell’accantonamento del 5%; C schema di contratto

Nella DGR 613 i valori dell’Allegato B sono espressi «al netto della quota di compartecipazione a carico dei Comuni/Ambiti o degli utenti ai sensi del DPCM 12 gennaio 2017». La delibera precisa anche che questi valori «non tengono conto della decorrenza effettiva degli accreditamenti di ciascuna struttura». La ripartizione per ASL e per setting si trova nelle tabelle degli allegati: per i valori della propria azienda conviene consultare direttamente i PDF indicati nelle Fonti.

Gli obblighi delle ASL

Adempimento Contenuto Riferimento
Volumi per singola struttura Fissare per il 2026 e il 2027 i volumi massimi e i valori di spesa di ogni centro accreditato, entro i limiti degli allegati. Per il 2026 vanno commisurati al periodo di effettivo accreditamento 613 punto e.1 / h.1; 614 punto e.1
Firma dei contratti Entro 15 giorni dalla notifica, usando lo schema allegato, e trasmissione in formato elettronico alla DG Tutela della Salute 613 e.2 / h.2 (All. D); 614 e.2 (All. C)
Delibera del Direttore Generale Presa d’atto dei contratti firmati, con quantità e valore suddivisi per anno e per tipologia di prestazione 613 e.3 / h.3; 614 e.3
Verifica dei requisiti Controllo prima della firma e poi periodicamente 613 r; 614 k
File H Compilazione corretta e coerente con il Conto Economico trimestrale e annuale; i DG rispondono degli scostamenti ingiustificati 613 n; 614 i
Flussi informativi NSIS per il monitoraggio LEA e flussi sociosanitari dell’ecosistema SINFONIA 613 o

Gli obblighi delle strutture

Le strutture accreditate e contrattualizzate devono assolvere i debiti informativi nei tempi e nei modi previsti (NSIS: FAR, SISM, STS, HOSPICE), anche alimentando il File H e i flussi sociosanitari di SINFONIA secondo le indicazioni di Regione e ASL. Devono poi firmare il contratto nei termini e senza riserve, e rispettare il limite del 95% al 30 novembre. Nella riabilitazione si aggiunge la comunicazione bimestrale delle liste d’attesa al distretto.

Le clausole chiave, testuali

Sulla natura dei tetti (DGR 613 punto r; DGR 614 punto k):

i limiti di spesa assegnati ai sensi del presente atto hanno natura programmatica e non determinano, quindi, di per sé il diritto ad erogare prestazioni a carico del S.S.R.

Sul consumo del tetto:

il consumo del tetto annuale stabilito con il presente provvedimento è limitato massimo al 95% entro il 30 novembre per ciascun anno di riferimento

Su chi non firma, le due delibere usano una formula quasi identica. Le strutture che non sottoscrivono o appongono riserve, «fatto salvo, ovviamente, il diritto di adire l’autorità giudiziaria e la necessità di garantire la continuità delle prestazioni assistenziali», sono considerate prive di contratto. Scaduto inutilmente il termine, cessa la remunerazione a carico del SSR e scatta la sospensione dell’accreditamento ai sensi dell’art. 8-quinquies, comma 2-quinquies, del D.Lgs. 502/1992. La DGR 613 aggiunge una salvaguardia: fa salva «la remunerazione delle prestazioni relative ai percorsi riabilitativi già avviati». La DGR 614 non contiene la stessa clausola.

Sociosanitario (DGR 613): i punti specifici

  • Ex case di cura neuropsichiatriche (riconvertite ai sensi del DCA 94/2014). I limiti si calcolano sui posti letto accreditati come SIR, Centri Diurni Psichiatrici, Hospice e SUAP, mantenendo il tasso di occupazione previsto dal DCA 96/2018. Si applicano le tariffe della DGRC 526/2025 e, per i Centri Diurni Psichiatrici, quelle del DCA 11/2018. Quando liquidano i corrispettivi, le ASL devono verificare il rispetto della percentuale del 25% dei posti disponibili (DCA 193/2016) e il criterio dell’unico accesso per i centri diurni psichiatrici (DCA 5/2011). I valori sono nell’Allegato C.
  • Comunità/Case alloggio. In attesa del riordino previsto dalla DGRC 471/2022, i valori dell’Allegato B fanno da limite per il collocamento dei pazienti nelle strutture autorizzate e attive risultanti dalla ricognizione regionale. Resta il divieto di nuove autorizzazioni fissato dal DCA 53/2018. I limiti sono calcolati al netto della compartecipazione, sulla base dei posti attivi, dei pazienti rilevati dal flusso SISM nel 2025 e della popolazione residente al 2025.
  • Quota aggiuntiva 2027. Una quota ulteriore, calcolata con i criteri del punto 3 dell’Allegato A, è riservata alle strutture che otterranno l’accreditamento istituzionale dopo l’adozione della delibera, una volta conclusa la verifica dell’OTA.

Riabilitazione (DGR 614): i punti specifici

  • Accantonamento del 5% dei limiti di spesa, indicato nell’ultima colonna dell’Allegato B. Serve a favorire la competizione tra strutture e l’aumento delle prestazioni per i minori di 0-16 anni. Le somme vengono riconosciute a consuntivo con delibera del DG, secondo l’Allegato A.
  • Quota dell’1% del volume totale per casi urgenti e indifferibili certificati dall’ASL, a favore di minori con particolari bisogni assistenziali, «anche eventualmente su indicazione dell’autorità giudiziaria». Remunera prestazioni ambulatoriali e ambulatoriali P.G.
  • Niente più dodicesimi. La delibera motiva la scelta così: «i trattamenti riabilitativi si sviluppano in cicli e non per singole prestazioni».
  • Presa in carico prioritaria dei bisogni indifferibili, soprattutto in età evolutiva, nel rispetto del 95% al 30 novembre e garantendo l’attività a dicembre.
  • Liste d’attesa. Le strutture le comunicano ogni due mesi al distretto. Le ASL consolidano i dati e li inviano alla Regione ogni quattro mesi. La DG Tutela della Salute definirà i criteri di gestione, anche con il monitoraggio tramite il flusso SIAR.
  • Altri compiti delle ASL: monitorare il corretto conferimento dei dati e rendere efficiente il sistema di prescrizione delle prestazioni P.G.

DGR 613 e DGR 614 a confronto

Tema DGR 613 (sociosanitario) DGR 614 (riabilitazione)
Schema di contratto Allegato D Allegato C
Allegato dedicato alle ex case di cura neuropsichiatriche Sì (Allegato C) No
Premialità CCNL AIOP Punto 2 dell’Allegato A; risorse negli Allegati B e C Punto 3 dell’Allegato A; risorse nell’Allegato B
Quote dedicate Quota aggiuntiva 2027 per i nuovi accreditati (OTA) Accantonamento 5% per l’età evolutiva; quota 1% per i minori urgenti
Dodicesimi Non trattati Esplicitamente non riproposti
Liste d’attesa Non trattate Bimestrali dalle strutture; quadrimestrali dalle ASL; SIAR
Salvaguardia in caso di mancata firma Salvi i percorsi riabilitativi già avviati Non prevista
Comunità/Case alloggio Limiti dell’Allegato B; nessuna nuova autorizzazione Non applicabile

Premialità e tavolo tecnico

La premialità anti-dumping prevista dall’art. 6 della L.R. 18/2022 è riconosciuta per il 2026 e il 2027 «alle sole strutture che applicano il CCNL AIOP siglato l’8 ottobre 2020». È l’esito della comparazione fatta dal gruppo di lavoro tecnico regionale e della ricognizione con nota PR 358254/2026 sulle autocertificazioni presentate nel 2024-2025. Le due delibere demandano inoltre alla DG Tutela della Salute l’istituzione, con un atto separato, di un tavolo tecnico regionale con le associazioni di categoria più rappresentative. Il tavolo seguirà l’andamento della produzione e la mobilità passiva e attiva. I criteri sono già stati illustrati alle associazioni nell’incontro del 29 ottobre 2026.

Scadenze e date

Data / termine Cosa succede
4 novembre 2026 Seduta di Giunta: approvazione delle DGR 613 e 614
Notifica + 15 giorni Termine per la firma dei contratti ASL-strutture
Dopo la firma Invio elettronico alla DG Tutela della Salute e delibera del DG ASL
30 novembre 2026 e 30 novembre 2027 Consumo massimo del 95% del tetto annuale
Ogni 2 mesi / ogni 4 mesi Liste d’attesa della riabilitazione: invio dalle strutture al distretto / dalle ASL alla Regione
2027 Tetti provvisori, salvo aggiornamenti; quota aggiuntiva per i nuovi accreditati (613)

Checklist operativa

  • Recuperare l’Allegato B (e il C per le ex case di cura neuropsichiatriche) e individuare i valori della propria ASL e del proprio setting.
  • Verificare la data di notifica e calcolare i 15 giorni.
  • Controllare che i volumi proposti dall’ASL rispettino gli allegati e, per il 2026, il periodo di effettivo accreditamento.
  • Valutare in anticipo eventuali contestazioni: le riserve sul contratto equivalgono alla mancata firma.
  • Pianificare la produzione per stare entro il 95% al 30 novembre.
  • Se si applica il CCNL AIOP 8 ottobre 2020, verificare la documentazione richiesta per la premialità.
  • Allineare File H, flussi NSIS (FAR, SISM, STS, HOSPICE) e SINFONIA.
  • Riabilitazione: organizzare l’invio bimestrale delle liste d’attesa e la presa in carico prioritaria dei minori.

Per le tariffe della specialistica ambulatoriale, che è un tema distinto, si veda anche l’articolo sul nuovo nomenclatore regionale (DGR 539).

L’Osservatorio Sanità del Centro Studi SoftwareEngine seguirà la pubblicazione sul BURC, la notifica alle ASL, la firma dei contratti e le delibere aziendali di presa d’atto.

Fonti

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