Azienda

Potevamo fare software per chiunque.
Abbiamo scelto chi cura.

Da oltre dieci anni progettiamo tecnologia per chi si prende cura delle persone. Oggi più di 100 strutture sanitarie italiane si affidano alle nostre soluzioni per organizzare il lavoro, semplificare i processi e dedicare più tempo a ciò che conta davvero: i pazienti.

La nostra scelta

La sanità non può permettersi una tecnologia che conosce solo l’informatico di turno.

È questa complessità che abbiamo scelto di conoscere.

Un software che funziona non è necessariamente un software che risolve un problema.

Può avere tutte le funzionalità richieste, superare ogni test e continuare a complicare il lavoro di chi deve utilizzarlo.

Nella sanità, questa differenza pesa più che altrove.

Un’informazione che non arriva, un documento che manca, un processo che si interrompe. Quello che sembra un piccolo problema informatico può diventare un problema amministrativo, organizzativo o assistenziale.

SoftwareEngine nasce dall’ingegneria del software, ma ha scelto di sporcarsi le mani, lavorando al fianco di medici, infermieri e personale amministrativo per comprendere come funziona davvero la sanità.

Non volevamo sviluppare soluzioni basate soltanto sulla teoria o su come i processi dovrebbero funzionare. Volevamo conoscere la realtà quotidiana delle strutture sanitarie, con le sue complessità, le difficoltà operative e le responsabilità di chi ci lavora.

Perché…

Conoscere un linguaggio di programmazione non significa conoscere una Struttura Sanitaria.

Saper progettare un database non significa sapere come funziona l’assistenza domiciliare.

E digitalizzare un modulo non significa aver compreso il processo che c’è dietro.

Sono competenze diverse. Noi abbiamo scelto di unirle.

Un modulo cartaceo trasformato in una schermata non è necessariamente innovazione.

Se un operatore continua a inserire gli stessi dati tre volte, se l’amministrazione deve ancora ricostruire le informazioni su Excel, se la direzione deve telefonare per sapere cosa sta succedendo, il problema non è stato risolto.

È stato soltanto spostato su uno schermo.

In cosa crediamo

Non tutto ciò che è digitale è un miglioramento.

Per questo non misuriamo il valore della tecnologia dal numero di funzionalità che contiene.

Lo misuriamo da ciò che permette alle persone di fare meglio.

  • Meno passaggi inutili.
  • Informazioni più accessibili.
  • Processi più controllabili.
  • Strumenti che aiutano chi deve lavorare e chi deve decidere.

Non sempre la risposta è sviluppare qualcosa di nuovo.

A volte è configurare meglio ciò che esiste.

Altre volte è mettere in comunicazione sistemi che non si parlano.

Oppure ripensare un processo prima ancora di intervenire sulla tecnologia.

Il nostro compito è capire quale strada abbia senso percorrere.

Il nostro metodo

Una soluzione sbagliata non diventa giusta solo perché è tecnologicamente avanzata.

È facile mostrare cosa sa fare un software.

Più difficile è capire cosa serve davvero a una struttura sanitaria.

Per questo il nostro approccio segue tre principi.

01

Prima il problema. Poi la soluzione.

Cerchiamo di comprendere come lavora l’organizzazione, dove incontra difficoltà e quali risultati vuole ottenere.

Una RSA, un laboratorio e un servizio di assistenza domiciliare non hanno le stesse esigenze. E due strutture della stessa tipologia possono essere organizzate in modi molto diversi.

La proposta deve partire da questa conoscenza, non da un elenco di funzionalità.

02

La tecnologia deve collegare, non aggiungere complessità.

Una struttura sanitaria utilizza persone, procedure, documenti e sistemi che devono lavorare insieme.

Aggiungere un altro programma senza considerare quelli esistenti può creare nuovi problemi anziché risolverli.

Per questo valutiamo configurazioni, integrazioni e soluzioni capaci di inserirsi nell’organizzazione e migliorarne il funzionamento.

03

Il lavoro non finisce con l’attivazione.

Le organizzazioni cambiano. Le regole cambiano. Cambiano le esigenze di chi lavora.

La tecnologia deve poter evolvere.

Sviluppo, manutenzione, aggiornamento e assistenza fanno parte del nostro lavoro, perché una soluzione utile oggi deve poter continuare a esserlo anche domani.

La nostra esperienza

Le strutture sanitarie non sono tutte uguali. Ed è proprio questo il punto.

Ci sono strutture in cui il problema è coordinare decine di operatori sul territorio.

Altre devono governare ricoveri, prestazioni, attività cliniche e amministrative.

Altre ancora devono gestire campioni, referti, autorizzazioni, documenti e scadenze.

Ogni contesto ha le proprie regole. Ma tutti hanno qualcosa in comune: quando le informazioni non circolano e i processi non funzionano, sono le persone a dover compensare.

Negli anni abbiamo lavorato sulla tecnologia destinata a RSA, strutture riabilitative, servizi di assistenza domiciliare, poliambulatori e altre organizzazioni sanitarie.

Abbiamo affrontato esigenze di gestione clinica e amministrativa, flussi informativi, rendicontazione, programmazione delle attività e integrazione con sistemi esterni.

  • RSA
  • Strutture riabilitative
  • Assistenza domiciliare
  • Poliambulatori
  • Altre organizzazioni sanitarie

Questa esperienza è ciò che ci permette di non guardare ogni problema come se fosse il primo.

Non significa avere una risposta pronta per tutto.

Significa sapere quali domande porre, quali vincoli considerare e quali errori cercare di evitare.

I fatti

La competenza si racconta. Ma deve anche potersi dimostrare.

100+

Strutture sanitarie italiane che utilizzano le nostre soluzioni.

10+

Anni di esperienza nello sviluppo di tecnologia software.

ISO 9001

Un sistema di gestione per la qualità certificato.

ISO/IEC 27001

Un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni certificato.

Dietro questi numeri non ci sono soltanto applicazioni installate.

Ci sono progetti, problemi affrontati, processi studiati e tecnologie che continuiamo a mantenere ed evolvere.

Qualità e sicurezza non sono dettagli tecnici.

Quando la tecnologia entra nei processi di una struttura sanitaria, affidabilità e protezione delle informazioni diventano responsabilità concrete.

ISO 9001

La certificazione ISO 9001 riguarda il nostro sistema di gestione per la qualità e l’organizzazione dei processi aziendali.

ISO/IEC 27001

La certificazione ISO/IEC 27001 riguarda il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni, con un approccio strutturato alla valutazione e al trattamento dei rischi.

Sono strumenti con cui organizziamo e controlliamo il nostro lavoro. Non sostituiscono l’attenzione quotidiana, ma contribuiscono a renderla sistematica e verificabile.

Le persone

Dietro ogni riga di codice, deve esserci qualcuno che ne conosce le conseguenze.

C’è una frase che accompagna SoftwareEngine dalla sua nascita:

«Persone dietro al software.»

Non significa soltanto avere qualcuno che risponde al telefono.

Significa ricordare che ogni scelta tecnologica finirà per incidere sul lavoro di una persona.

Un infermiere

che deve registrare un’attività.

Un amministrativo

che deve chiudere una rendicontazione.

Un coordinatore

che organizza i turni.

Un direttore

che deve prendere una decisione.

Non utilizzano il software per il piacere di utilizzare un software.

Lo utilizzano perché devono portare a termine il proprio lavoro.

E noi abbiamo la responsabilità di non renderlo inutilmente più difficile.

Questo principio guida il modo in cui progettiamo, sviluppiamo e assistiamo le nostre soluzioni.

Un’azienda nata in Irpinia, al lavoro con la sanità italiana.

SoftwareEngine S.r.l. ha sede ad Aiello del Sabato, in provincia di Avellino.

Alla guida dell’azienda c’è l’Ing. Antonio Nicolò Iannaccone, fondatore e amministratore.

Da qui lavoriamo con organizzazioni sanitarie in diverse regioni italiane, unendo competenze di ingegneria del software e conoscenza dei processi sanitari.

La nostra sede è in Campania.

Il nostro lavoro non si ferma ai confini della regione.

Il primo passo

Forse non hai bisogno di un altro software.

Forse hai già tutti gli strumenti necessari, ma non comunicano tra loro.

Forse alcune attività richiedono più tempo del dovuto.

O forse la tua organizzazione funziona bene, ma vuoi capire dove potrebbe funzionare meglio.

Prima di scegliere una soluzione, vale la pena fare una domanda più importante:

Quanto è digitale davvero la tua struttura?

Abbiamo creato una misurazione gratuita per aiutarti a osservare la tua organizzazione da una prospettiva diversa.

25 domande. Circa 5 minuti. Un primo quadro delle aree su cui concentrare l’attenzione.

Nessun obbligo di acquistare qualcosa.

Perché una buona decisione parte dalla comprensione del problema.

Preferisci parlarci direttamente? Raccontaci la tua esigenza.